Pagine

martedì 15 novembre 2016

Tolkien e l'Italia una storia a lungo attesa!




QUI PER ACQUISTARE LA TUA COPIA

IL LIBRO

TOLKIEN E L’ITALIA è il primo saggio che ricostruisce la storia editoriale italiana delle opere di JHON RONALD REUEL TOLKIEN, autore de LO HOBBIT e IL SIGNORE DEGLI ANELLI, grazie a un gran numero di documenti inediti custoditi in archivi italiani e inglesi.

Lettere, pareri di lettura, schede tipografiche e documenti mai pubblicati in Italia raccontano i contatti intercorsi tra gli editori inglesi e quelli italiani sin dal 1954, anno di pubblicazione della prima edizione di THE FELLOWSHIP OF THE RING. Un lavoro di ricerca che porta alla luce il doppio rifiuto dell’editore Mondadori, nel 1954 e nel 1962, a pubblicare una traduzione italiana de IL SIGNORE DEGLI ANELLI. Figlie del loro tempo, le scelte compiute dalla Casa milanese furono comunque difficili e ben ponderate come testimoniano i documenti ritrovati (corrispondenza, pareri di lettura, indicazioni, suggerimenti, annotazioni), che raccontano di dibattiti interni alla Casa milanese.

Così come corposa è la documentazione che racconta l’interesse dell’editrice Astrolabio nel portare in Italia la maggior opera di Tolkien alla fine degli anni sessanta. Decine di lettere inedite tra l’editore inglese e quello italiano con riferimenti ai contatti diretti con l’autore. E, dopo l’insuccesso, l’arrivo in casa Rusconi nei primi anni settanta. E ancora l’approdo nel catalogo Adelphi de LO HOBBIT con la proposizione della lettera inedita che Tolkien scrisse, poco prima della sua morte, alla traduttrice Elena Jeronimidis Conte. Infine, il passaggio al gruppo RCS agli inizi del nuovo secolo.

Il volume si arricchisce della testimonianza, anche questa mai tradotta nel nostro Paese, che lo stesso Tolkien lasciò in un diario dopo il suo viaggio in Italia nell’agosto 1955 a Venezia e Assisi. Inoltre si narra del legame intercorso tra Tolkien e l’opera di Dante Alighieri con l’adesione alla OXFORD DANTE SOCIETY, dal 1945 al 1955, al fianco di altri due italiani Lorenzo Minio-Paluello e Alessandro Passserin d’Entréves e agli amici di sempre C. S. Lewis e Charles Williams.

Non mancano le sezioni sulle diverse interpretazioni nate negli anni Settanta e continuate fino all’arrivo del primo film di Peter Jackson.

Ad arricchire il testo, anche una raccolta dettagliata d’informazioni, aneddoti e curiosità sulle edizioni pubblicate in Italia dal 1967 e le interviste ad alcuni tra i più importanti protagonisti delle vicende narrate: Elena Conte Jeronimidis. Quirino Principe, Francesco Saba Sardi e Piero Crida.



QUI la pagina con le recensioni al volume

Se desideri saperne di più su questo lavoro

potrai leggere l'indice del volume QUI

Oppure QUI, la rassegna stampa di chi ne ha già scritto.


L’AUTORE

ORONZO CILLIè membro della Tolkien Society inglese e, per Cafagna Editore, curatore della Collana di studi sulla vita e sulle opere di J. R. R. Tolkien, “Il mondo di Tolkien”. Ha curato la seconda edizione italiana de Lo Hobbit annotato (Bompiani, 2004) e pubblicato J. R. R. Tolkien: la prima bibliografia italiana dal 1967 ad oggi (L’Arco e la Corte, 2013) e J. R. R. Tolkien l’esperantista. Prima dell’arrivo di Bilbo Baggins (Cafagna Editore, 2015) in edizione italiana (inglese e portoghese in preparazione) con Arden R. Smith e Patrick H. Wynne e la prefazione di John Garth. Quest’ultimo testo, nato da un lavoro di ricerca che gli ha permesso di ritrovare documenti inedito sul rapporto intercorso, negli anni Trenta, tra Tolkien e il movimento esperantista britannico, gli è valso una visibilità internazionale e ampia citazione nel libro di Tolkien, A Secret Vice: Tolkien on Invented Languages (HarperCollins, 2016), curato da Dimitra Fimi e Andrew Higgins. L’ultima sua pubblicazione è Tolkien e l’Italia (Il Cerchio, 2016), una ricostruzione minuziosa della storia editoriale di Tolkien in Italia grazie a documenti inediti ritrovati in archivi italiani e inglesi, a cui si aggiunge la traduzione inedita nel nostro paese, del diario che Tolkien tenne durante il suo viaggio a Venezia e Assisi nell’agosto 1955. Su Academia.edu ha pubblicato The Educational Value of Esperanto” The word of Tolkien in The British Esperantist e J. R. R. Tolkien, il Linguaphone e l’Italia 1930 – 1950. Studioso, conferenziere, promotore di iniziative tolkieniane, i suoi articoli sono stati tradotti in inglese, francese, portoghese ed esperanto. È considerato il più importante collezionista italiano di libri di e su J. R. R. Tolkien; cura il più seguito blog sul tema, Tolkieniano Collection, ed è il presidente dell’associazione Collezionisti Tolkieniani Italiani.

LA PREFAZIONE

CHRISTINA SCULL, già Librarian of the Soane Museum di Londra, e WAYNE G. HAMMOND, Chapin Library of Rare Books al Williams College (US), sono autori d'innumerevoli saggi e curatori di pubblicazioni sulla vita e le opere di J. R. R. Tolkien tradotti in diverse lingue. Per citarne alcuni, tutti pubblicati dall’inglese HarperCollins e dall’americana Houghton Mifflin: J. R. R. Tolkien: Artist and Illustrator (1995); Roverandom (1998); The Lord of the Rings: A Reader's Companion (2005); The J. R. R. Tolkien Companion and Guide (2006) e The Art of The Hobbit (2011); The Adventures of Tom Bombadil (2014), The Lord of the Rings: A Reader's Companion (revised edition, 2014) e The Art of The Lord of the Rings (2015).


INTRODUZIONE

GIANFRANCO DE TURRIS è un giornalista, saggista e scrittore italiano, studioso della letteratura del fantastico in Italia. Vice caporedattore del giornale radio Rai per la cultura, attualmente ricopre la carica di consulente editoriale per le Edizioni Mediterranee di Roma. È ideatore ed editorialista del programma di Rai Radio1 L’Argonauta, in onda dal 2004. Fin dagli anni settanta è autore di numerosi saggi e libri sulla letteratura fantastica, in particolare su J. R. R. Tolkien e H. P. Lovecraft, nonché direttore di L’Altro Regno, nota rivista di critica fantascientifica edita fino alla fine degli anni ottanta. È stato inoltre presidente del Premio J. R. R. Tolkien per tutte le tredici edizioni dal 1980 al 1992. Ha scritto le introduzioni di alcuni libri di e su Tolkien pubblicati da Bompiani: J. R. R. Tolkien. Il medioevo e il fantastico (2003); I Figli di Hurin (2007); La saga di Sigurd e Gudrun (2009); Dizionario dell’universo di J. R. R. Tolkien (2003), Il Maestro della Terra di Mezzo di Paul A. Kocher (2011) e La caduta di Artù (2013).

L’ILLUSTRATORE DELLA COPERTINA

PIERO CRIDA è l’illustratore delle copertine dei libri di Tolkien pubblicate da Rusconi tra il 1970 e il 1995 ed è considerato l’illustratore tolkieniano italiano per eccellenza. Ha disegnato le copertine de: Il Signore degli Anelli (1970; 1977), La Compagnia dell’Anello, Le due torri, Il ritorno del re (1974); Albero e Foglia (1976); Le avventure di Tom Bombadil (1978); Il Silmarillion (1978); Antologia di J.R.R. Tolkien (1985); Racconti incompiuti (1986); Racconti ritrovati (1986); Racconti perduti (1987); Immagini (1989) e Realtà in Trasparenza (1990). Durante la lunga carriera ha disegnato collezioni di tessuti per Missoni, Etro, e Benetton, nonché gioielli di Pomellato e Sicard, piastrelle in ceramica per Opificio Umbro e illustrazioni per Rusconi, Franco Maria Ricci e tanti altri. Le sue illustrazioni si trovano su Vogue, Harper Bazaar e Vanity e mentre i suoi libri-oggetto, pezzi unici, su testi di Evelina Schatz, sono esposti alla Biblioteca dell’Accademia delle Scienze di San Pietroburgo. I suoi acquerelli sono stati esposti in Europa, Sri Lanka e Stati Uniti.


Nel 2017 ricorrono i seguenti anniversari tolkieniani

50° dalla pubblicazione in Italia de La Compagnia dell’Anello (Astrolabio, 1967)

80° dalla pubblicazione in Inghilterra di The Hobbit (George Allen & Unwin, 1937)

125° della nascita di John Ronald Reuel Tolkien (Bloemfontein 1892) 


Oronzo Cilli
Tolkien e l’Italia

John Ronald Reuel Tolkien
Il mio viaggio in Italia
Diario inedito dell’agosto 1955

Ri 17x24 / pp. 448
Iniziative editoriali

Tolkieniano Collection

Nel 2014 il Giornale scrisse di questo mio lavoro